54° ASSEMBLEA AVIS LATINA
Si e' svolta domenica 27 febbraio la consueta assemblea dei soci della sezione
Si e' svolta domenica 27 febbraio 2011 presso la sede sociale di Corso Matteotti 238, l'assemblea annuale ordinaria dei soci della sezione, un appuntamento importante oltre che un momento fatto di bilanci, di considerazioni sul lavoro svolto da tutta la sezione e, di programmazione per gli impegni futuri.
Quella di domenica 27 febbraio e' stata la prima assemblea del nuovo esecutivo, che vede alla sua guida il nuovo presidente, Massimiliano Bellizia.
Un assemblea che si apre con il ricordo dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
"Siamo nell’anno del 150esimo dell'Unità d’Italia – commenta Emanuele Bragato – segretario di Avis Latina che prosegue, la nascita del nostro stato e' dovuta a tanti spargimenti di sangue, ora grazie all’Avis e ai suoi donatori il sangue viene versato per una nobile causa, fratelli d'Italia vuol dire essere solidali tra di noi ed è questo lo spirito che ci contraddistingue.”
Un ringraziamento doveroso a tutti i donatori e alle donatrici che hanno permesso di raggiungere risultati positivi in merito al numero delle sacche raccolte.
Il dato totale dell'anno appena trascorso e' di 5906 sacche rispetto alle 5703 del 2009.
L’incremento in termini assoluti e’di 210 sacche ed in termini percentuali del 3,6%.
Sempre in termini percentuali l'associazione raccoglie nelle sue strutture e con personale coordinato e gestito in proprio circa il 91% del sangue raccolto.
I risultati conseguiti sono il frutto del continuo spirito di solidarieta' e altruismo, proprio dei donatori di sangue, e del continuo impegno quotidiano dei volontari che ruotano intorno alla sezione di Latina, associata ad un organizzazione presente e capillare sul territorio.
Nel corso di questi ultimi anni, le molteplici attivita' di stampa e propaganda svolte anche attraverso campagne di sensibilizzazione con manifesti 6 metri per 3, concerti, spettacoli teatrali, giornate legate allo sport e l'utilizzo di testimonial hanno certamente contribuito al raggiungimento di risultati positivi.
"Possiamo, con orgoglio, affermare che l'Avis di Latina e' una realta' nota a livello nazionale, in tutta Italia siamo apprezzati e stimati" dichiara Massimiliano Bellizia presidente di Avis Latina che continua "siamo tra i migliori ambasciatori della nostra giovane citta' e abbiamo contribuito in maniera rilevante a farla conoscere ed apprezzare oltre i confini della regione Lazio".
"Molto significativo – continua Bellizia e' l'introduzione della donazione in aferesi, introdotta nei primi mesi del 2009 presso il centro fisso di Corso Matteotti e che sta divenendo un punto di riferimento per i donatori, da sottolineare - continua Bellizia, l'enorme sforzo organizzativo per la Segreteria e per il Direttore Sanitario della sezione, sono infatti più di 280 le giornate di prelievo; trovare, coordinare e vigilare sulle migliori condizioni per svolgere l’attivita' professionale da parte del personale medico e paramedico al fine di offrire il massimo ai donatori non e' impegno modesto”.
Ritornando all'aspetto sanitario, in questi ultimi anni si e' avuta la conferma della medicina preventiva, negli anni ci siamo perfezionati e rivolto nuovi servizi ai donatori.
Sicuramente il rapporto umano con il donatore rimane la nostra punta di diamante.
Oltre al PSA che puo' aiutarci nella precoce diagnosi di un tumore alla prostata, oramai effettuata a tutti i donatori di sesso maschile che hanno compiuto i 45 anni di eta', prosegue lo screening ecografico della tiroide per la diagnosi precoce di infezioni e tumori e l'esecuzione di elettrocardiogrammi refertati da cardiologi.
Possiamo ora vantarci di essere una delle poche strutture che hanno la fortuna di praticare la vera
"medicina preventiva" condotta su soggetti giovani e apparentemente sani quali sono i donatori di sangue.
Un punto che dovra' sicuramente proseguire anche nei prossimi mesi, visti gli ottimi risultati raggiunti, e' la presenza dell’Avis nelle scuole.
La nostra dova' essere una scelta strategica nel rapporto con il mondo scuola, in maniera da porci come "risorsa", nei confronti dell'istituzione, per alimentare e favorire lo sviluppo ed il consolidamento delle competenze che sostanziano e caratterizzano la vita di ogni cittadino, in particolare con l'educazione alla cittadinanza e la solidarieta'.
|