STAMPA


ASSEMBLEA ORDINARIA 2007

Si è svolta domenica 25 febbraio l'assemblea annuale ordinaria dei soci della sezione Avis del capoluogo pontino.
Un'assemblea particolare, alla quale è associato un numero importante: la numero 50, infatti come ricordato in più occasioni, in questo anno Latina celebra 50 anni di Avis, mezzo secolo di solidarietà.
L'assemblea dei soci è un appuntamento importante, un momento fatto di bilanci, di considerazioni sul lavoro svolto da tutta la sezione, e per programmare gli impegni futuri.

Un ringraziamento doveroso a tutti i donatori e alle donatrici che hanno permesso di raggiungere risultati positivi in merito al numero delle sacche raccolte nel corso del 2006; lo slogan mille grazie... anzi 4500!!! proposto nella recente campagna di sensibilizzazione di inizio anno, esprime proprio il raggiungimento delle quasi 4500 sacche di sangue raccolte in un anno.
Come ribadito, in termini numerici il 2006 è stato un anno più che positivo. A fronte di una previsione di aumento del 5% rispetto l'anno precedente, siamo andati ben oltre, si è conseguito un incremento in doppia cifra, attestandoci in un inaspettato +13%.
In valore assoluto le sacche raccolte nel corso del 2006 sono state 4362, ed è da rimarcare che la quasi totalità dei prelievi è avvenuta presso le nostre strutture.
L'indice di donazione da 1.1 dell'anno precedente, è passato a 1.2, conun incremento di circa il 10%.
I risultati conseguiti sono frutto del continuo spirito di solidarietà e altruismo, proprio dei donatori di sangue, e del continuo impegno quotidiano dei volontari che ruotano intorno alla sezione di Latina, associata ad un'organizzazione presente e capillare dul territorio.
Nel corso dello scorso anno,le molteplici attività di stampa e propaganda svolte attraverso campagne di sensibilizzazione con manifesti 6 metri per 3, concerti, spettacoli teatrali, giornate legate allo sport e l'utilizzo di Tiziano Ferro come testimonial Avis hanno certamente contribuito al raggiungimento di risultati positivi.
"Possiamo, con orgoglio, affermare che l'Avis di Latina è una realtà nota a livello nazionale, in tutta Italia siamo apprezzati e stimati" dichiara Marco Fioravante presidente di Avis Latina che continua "siamo tra i migliori ambasciatori della nostra giovane città e abbiamo contribuito in maniera rilevante a farla conoscere ed apprezzare oltre i confini della regione Lazio".
"Come non dimenticare", continua Fioravante, "il ruolo che Latina ha avuto nel far diffondere l'Avis in tutta la provincia, ancora oggi i più anziani nelle loro assemblee comunali ricordano come proprio partendo da Latina, per gemmazione si costituirono le successive sezioni comunali della provincia di Latina".
L'anno 2006 per la nostra sezione è stato sotto l'aspetto sanitario, l'anno della conferma della medicina preventiva, infatti dopo essere partiti in via sperimentale l'anno prima, nel corso del 2006 ci siamo perfezionati e rivolto nuovi servizi ai donatori.
Sicuramente il rapporto umano con il donatore rimane la nostra punta di diamante.
Oltre al PSA che può aiutarci nella precoce diagnosi di un tumore alla prostata, oramai effettuata a tutti i donatori di sesso maschile che hanno compiuto i 45 anni di età, si è iniziata la compilazione di una cartella clinica con relativa visita medica ed elettrocardiogramma.
Da qualche settimana si è iniziato ad effettuare ecografie alla tiroide per la diagnosi precoce di tiroiditi e tuori.
Possiamo ora vantarci di essere una delle poche strutture che hanno la fortuna di praticare la vera "medicina preventiva" condotta su soggetti giovani e apparentemente sani quali sono i donatori di sangue.
Un punto che sicuramente dovrà essere sviluppato in un prossimo futuro è il coinvolgimento dei medici di base che potrebbero esserela chiave di volta per una donazione di sangue meglio compresa e quindi effettuata con maggiore dedizione.