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Con lo scopo di creare un processo di comunicazione tra l'associazione e la cittadinanza tutta, l'Avis di Latina comunica l'andamento delle donazioni di sangue avvenute nel corso del 2009.
Si mette in evidenza che l'associazione non si pone come unico scopo quello della raccolta di sangue ma e' indubbio che i dati statistici rappresentino un indicatore efficace sullo stato di salute della stessa.
Il dato totale dell'anno appena trascorso e' di 5703 sacche rispetto alle 5257 del 2008.
L'incremento in termini assoluti e'di 446 sacche ed in termini percentuali del 8,5%.
Il numero di sacche raccolte dall'associazione e' di 5154 a fronte di 549 raccolte presso l'Ospedale Civile Santa Maria Goretti.
Sempre in termini percentuali l'associazione raccoglie nelle sue strutture e con personale coordinato e gestito in proprio circa il 91% del sangue raccolto.
"Vorrei effettuare delle considerazioni sui dati comunicati" – afferma Marco Fioravante, presidente di Avis Latina, che continua – "l'introduzione della donazione in aferesi, introdotta nei primi mesi del 2009 presso il centro fisso di Corso Matteotti sta diventando un punto di riferimento per i donatori, da evidenziare, che nel corso dell'anno da poco concluso sono state programmate ed effettuate 88 sedute di aferesi – da sottolineare, continua Fioravante, l'enorme sforzo organizzativo per la Segreteria
e per il Direttore Sanitario della sezione, sono infatti più di 280 le giornate di prelievo; trovare, coordinare e vigilare sulle migliori condizioni per svolgere l'attivita' professionale da parte del personale medico e paramedico al fine di offrire il massimo ai donatori non e' impegno modesto". A conclusione del suo intervento, il presidente Fioravante prosegue
"il periodo estivo e' stato superato con buoni esiti consentendo di affrontare la stagione piu' critica dell'anno minimizzando le flessioni nelle raccolte".
Queste le principali considerazioni che scaturiscono da una prima sommaria analisi dei dati numerici riferiti alle attivita' svolte nel corso del 2009 e che si concludono con un invito ai cittadini a rimanere vicini alla proprio sezione.
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