COMUNICATI


UN GRANDE SPETTACOLO - PRANZO 2007
di Emanuele Bragato

Domenica 28 ottobre 2007 festa dell’Avis per i suoi 50 anni. Questo è lo spettacolo proposto per una giornata importante dall’Avis Comunale di Latina.
Proprio in occasione del suo anniversario, la consegna delle benemerenze, quale riconoscimento della continuità della donazione, si è svolta al Teatro Armando Cafaro, giornata iniziata con la celebrazione della Santa Messa.
Per omaggiarci erano presenti il Vicesindaco di Latina Gallardo, L’Ass.re Creo ed il consiglieri regionali Di Resta e Moscardelli, che hanno confermato il supporto delle Autorità cittadine, perché l’Avis è un’icona importante per Latina.
Ci hanno salutato anche l’Aido e a Lega Anti Tumori e le tante consorelle che sono accorse per ribadire l‘amicizia che ci lega da anni anche a distanza di molti chilometri, come Ragusa e la consorella svizzera di Birsek.
A fare gli onori di casa Marco Fioravante, presidente dell’Avis di Latina, che ha iniziato il suo discorso ricordando tutti coloro che l’hanno preceduto e che hanno contribuito a questo lungo cammino, e poi è stata presa lettura del verbale di costituzione del 1957.
Sempre Fioravante rimarca quanto sia stata importante l’opera di tutti gli avisini che on i loro impegno hanno aiutato a crescere l’Avis di Latina che oggi conta oltre 4000 donatori e che proprio per la sua lunga storia è legata indissolubilmente alla nostra città.
Tra gli intervenuti ha preso la parola anche Ignazio di Stefano che, oltre ad essere stato Presidente della sezione, ne fu uno dei fondatori e ha ricordato con commozione proprio quei momenti e le tante difficoltà incontrate.
Infine c’è stata la consegna delle benemerenze, dai donatori più giovani a quei che hanno superato quota 100 donazioni.
La festa è poi continuata al Ristorante “Il Ritrovo” di B.go Carso, tappa storica per il pranzo sociale. Oltre 500 persone a far da cornice ad una giornata memorabile, dove tra una portata e l’altra c’era il tempo di fare qualche ballo di gruppo.
Grande consenso ha avuto la riffa con i tanti premi offerti dagli amici del’Avis ed infine tutti in piedi per l‘entrata della torta, acclamata con cori da stadio, che ha dato una dolce conclusione a questa festa dell’Avis ma per quanto visto festa per tutta la città.