|
| |
|
QUANDO L'OSPEDALE CHIAMA… L'AVIS RISPONDE!
Nonostante gli ottimi risultati registrati nel primo semestre di questo anno, si sta preannunciando molto difficile la stagione estiva sul fronte delle donazioni di sangue, aumentano, infatti, i consumi dei suoi componenti e derivati. Non bastano le donazioni abituali. I donatori periodici hanno gia' donato per supplire alla carenza registrata durante tutti i mesi primaverili, ora c'e' emergenza sangue. L'Avis pero' e' sempre attiva e per fortuna lo sono anche i donatori, sempre sensibili nel momento di bisogno. Infatti martedi' 18 Agosto l'ospedale civile chiama la sede di C.so Matteotti perche' la richiesta di sangue era aumentata tanto da dover rinviare degli interventi chirurgici, e nel giro di poche ore la macchina si mette in moto con le chiamate ai donatori che avevano superato l'intervallo minimo di 90 giorni dall'ultima donazione. La risposta non si e' fatta attendere, la mattina dopo le donazioni sono state 29, un grande numero rispetto alla media del mese, e con piacere a donare si sono recati anche persone dai borghi che solitamente attendono l'apertura della sottosezione piu' vicina. ![]() "Il periodo estivo non aiuta perche' la citta' si svuota, aumentano i ricoveri soprattutto degli anziani e si e' distratti dalle imminenti ferie" - sono le parole di Marco Fioravante, presidente dell'Avis Comunale di Latina che prosegue: "Uno dei nostri slogan per questo delicato periodo e' Prima di partire per le vacanze passa all'Avis, proprio per sensibilizzare i donatori e la cittadinanza tutta ad effettuare una donazione di sangue prima del riposo estivo". "Tutti dovrebbero comprendere che e' un segno di civilta' donare sangue, prosegue Fioravante, affinche' situazioni di grave crisi come questa non si debbano piu' verificare. Per superarla e' necessario che il sistema possa fare affidamento su un numero sempre crescente di donatori e donatrici periodici e responsabili e associati che sentano la solidarieta' come valore, recandosi a donare". |